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Raccolta delle Olive: Quando e Come Raccogliere per un Olio di Qualità

Pubblicato il 29 Maggio 2024

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Da GIULIANO CONFORTI

La raccolta olive è il momento che decide la qualità dell olio extravergine: si raccoglie all invaiatura, quando le drupe virano dal verde al violaceo, e si porta tutto al frantoio entro poche ore. Lo ripeto sempre, anche a chi viene a trovarci in azienda: puoi avere l uliveto più bello della valle del Crati, ma se sbagli il giorno della raccolta olive butti via un anno di lavoro.

Io l ho imparato da ragazzo, con le mani sporche di terra, accanto a mio nonno. Lui guardava le olive, le stringeva tra due dita, ne assaggiava una e poi diceva soltanto: domani si comincia. Non c era un calendario fisso. C era l albero che parlava, e bisognava saperlo ascoltare.

In questa guida ti spiego, da frantoiano, quando si raccolgono le olive, quali sono i metodi di raccolta olive che usiamo davvero sulle nostre colline a San Giorgio Albanese, in provincia di Cosenza, e perché le ore che passano tra la pianta e la molitura contano più di quanto immagini. Parleremo di invaiatura, di brucatura, di reti, di temperatura, di conservazione delle drupe. Senza numeri inventati: solo quello che facciamo ogni autunno sulla cultivar Carolea, che è la nostra oliva di casa.

Raccolta olive: perché il momento giusto decide la qualità

La raccolta olive non è solo togliere il frutto dall albero. È fissare per sempre il profilo del tuo olio. Un oliva raccolta troppo presto dà poco olio, molto amaro e molto verde, ricchissimo di polifenoli ma a volte sgradevole. Un oliva lasciata sulla pianta fino a dicembre dà più resa, certo, ma un olio piatto, povero di profumi, già avviato verso l ossidazione.

Il punto di equilibrio si chiama invaiatura. È quella fase in cui la buccia cambia colore e la polpa comincia a cedere olio con facilità. Sulla Carolea, da noi, cade in genere tra fine ottobre e novembre, a seconda dell annata e dell altitudine: i nostri uliveti stanno tra i 250 e i 400 metri, e bastano cento metri di dislivello per spostare la maturazione di una settimana.

Chi compra olio dovrebbe chiederlo sempre: quando avete fatto la raccolta olive? Se la risposta è precisa, parlate con un produttore vero.

Quando si raccolgono le olive: leggere l invaiatura

Il calendario non basta. Conta l invaiatura, cioè il viraggio di colore della drupa dal verde al rosato, poi al violaceo, infine al nero. Noi raccogliamo quando circa metà delle olive sull albero ha cambiato colore: è il compromesso tra quantità di olio e qualità aromatica.

Ci sono altri segnali pratici che mio padre mi ha insegnato a guardare. La polpa che si stacca dal nocciolo con un leggero distacco. Il primo frutto che cade da solo a terra, la cosiddetta cascola naturale. Le giornate che si accorciano e l aria che si fa fredda al mattino. Quando questi segnali arrivano insieme, è ora.

Una nota onesta: non esiste la data perfetta uguale per tutti. Una Coratina pugliese, una Frantoio toscana e la nostra Carolea calabrese non maturano nello stesso momento. Ogni cultivar ha il suo tempo, e ogni collina pure.

I metodi di raccolta delle olive

Esistono diversi metodi di raccolta olive, e ognuno ha conseguenze sulla qualità. Te li racconto come li conosciamo noi, in campo.

Brucatura a mano. È la raccolta una a una, direttamente dalla pianta, facendo cadere le olive su reti stese a terra. È la più delicata: l oliva non si ammacca, non resta a contatto con la terra, arriva integra al frantoio. È anche la più lenta e costosa, ma per gli oli di alta qualità resta insuperata.

Raccolta agevolata. Si usano pettini e abbacchiatori, pneumatici o elettrici, che scuotono i rami e fanno cadere le drupe sulle reti. È un buon equilibrio tra velocità e rispetto del frutto. È il metodo che usiamo di più sulle nostre piante allevate a vaso policonico, che restano basse e comode da lavorare.

Raccolta meccanica con scuotitori. Macchine che afferrano il tronco e lo vibrano, facendo cadere tutto in pochi secondi. Veloce ed efficiente sui grandi impianti, ma adatta a oliveti pensati apposta, fitti e regolari.

Raccattatura da terra. Raccogliere le olive cadute. Lo dico con franchezza: per l extravergine di qualità non va bene. L oliva a terra fermenta, prende muffe e umidità, e porta difetti come il riscaldo e l avvinato. Da evitare.

Dalla pianta al frantoio: le ore che contano

Qui si gioca tutto. L oliva è un frutto vivo: appena staccata comincia a respirare, a scaldarsi, a fermentare. Più tempo passa tra la raccolta olive e la molitura, più l acidità sale e i profumi se ne vanno.

La nostra regola in azienda è semplice: le olive raccolte la mattina sono al frantoio in giornata, idealmente entro poche ore e comunque entro le 24 ore. Le trasportiamo in cassette forate, mai in sacchi chiusi, perché il sacco scalda e soffoca il frutto. Niente cumuli alti che schiacciano le drupe sotto.

Molitura a freddo, gramolatura sotto i 27 gradi, stoccaggio in cisterne di acciaio inox AISI 304 sotto azoto. Sono dettagli tecnici, ma è qui che la raccolta olive fatta bene si trasforma in un olio con acidità bassa e polifenoli alti. Se vuoi vedere il risultato finale, lo trovi nelle nostre bottiglie di olio extravergine e nelle latte di olio EVO.

La raccolta olive nella nostra azienda in Calabria

Da noi, a San Giorgio Albanese, la raccolta olive è ancora una cosa di famiglia. Ci siamo io e mio fratello, qualche aiuto fidato del paese, le reti stese sotto le piante e le cassette che si riempiono. Lavoriamo principalmente la Carolea, con piccole percentuali di Roggianella e di altre cultivar locali che danno complessità all olio.

Raccogliamo all invaiatura, tra ottobre e novembre, e moliamo lo stesso giorno nel nostro frantoio. Non vendiamo olive a terzi e non compriamo olio sfuso: dalla pianta alla confezione bag in box è tutto nostro. È una filiera corta vera, non uno slogan.

Quando chiami, rispondiamo io o mio fratello, mai un call center. E se ti interessano anche le formule più grandi per famiglie e ristoranti, abbiamo l olio EVO in formato 5 litri.

Errori da evitare nella raccolta delle olive

Negli anni ne ho visti tanti, di errori, e qualcuno l ho fatto pure io da giovane. Il primo: aspettare troppo per avere più resa. Più olio ma di qualità inferiore non è un buon affare.

Il secondo: ammucchiare le olive in sacchi o in cumuli per giorni prima di portarle a molire. Il frutto fermenta e l olio sa di morchia. Il terzo: raccogliere sotto la pioggia battente o con le olive bagnate fradicie, perché l acqua in eccesso complica l estrazione. Il quarto, già detto ma fondamentale: mischiare le olive sane con quelle cadute a terra.

La raccolta olive premia chi ha pazienza e metodo. Non chi ha fretta.

Conservare le olive prima della molitura

Se proprio non puoi molire in giornata, conserva le olive bene: in cassette forate, in un locale fresco e ventilato, in strati sottili, mai oltre uno o due giorni. Mai nei sacchi di plastica, mai al sole, mai accatastate.

Ma la verità è che la migliore conservazione è il frantoio. Ogni ora guadagnata è un profumo salvato. Per accompagnare il tuo olio nuovo, dai un occhiata anche alle nostre conserve e sottoli, ai salumi calabresi e alle novità di stagione.

Raccolta olive e cultivar: ogni varietà ha il suo tempo

Non tutte le olive si raccolgono allo stesso modo, e questo cambia anche l olio che berrai. La nostra Carolea è una cultivar a duplice attitudine, buona da olio e da mensa, con drupe grandi e una maturazione medio tardiva. Per questo da noi la raccolta olive parte spesso a fine ottobre e si protrae a novembre.

La Coratina pugliese, ricca di polifenoli, si raccoglie presto e verde per esaltare amaro e piccante. Il Frantoio toscano si vendemmia in invaiatura per un fruttato equilibrato. Le grandi olive da tavola, come certe Cassanesi, seguono regole loro perché conta la sodezza della polpa, non la resa in olio. Conoscere la cultivar significa sapere quando mandare le squadre in campo.

Da noi, accanto alla Carolea, lavoriamo piccole quote di Roggianella e di altre varietà locali della valle del Crati. Le raccogliamo insieme, al punto giusto, e questo dà al nostro extravergine una rotondità che una monocultivar spinta a volte non ha.

Attrezzatura per la raccolta delle olive

Per una raccolta olive fatta bene non serve un capannone di macchine, ma servono gli strumenti giusti. Le reti da raccolta, robuste e ben tese sotto le piante, sono la base: tengono le olive lontane dalla terra. I pettini manuali e gli abbacchiatori, elettrici o pneumatici, alleggeriscono il lavoro senza maltrattare i rami se usati con criterio.

Poi le cassette forate, quelle dell ortofrutta, che lasciano respirare il frutto. Niente sacchi, lo ripeto. Guanti, scale leggere, forbici per i rami più alti. E soprattutto persone che sappiano cosa stanno facendo: la raccolta olive resta un mestiere di mani e di occhio, anche oggi.

Chi ha due o tre piante in giardino può fare benissimo a mano, con un telo e un pettine. L importante è portare le olive a un frantoio entro un paio di giorni e non lasciarle ammucchiate in garage.

Il calendario della raccolta olive in Italia

In Italia la raccolta olive va grosso modo da settembre a dicembre, da nord a sud e da chi cerca olio verde a chi insegue la resa. Al Sud, e in Calabria in particolare, il cuore della raccolta è ottobre e novembre. Le annate calde anticipano, quelle fresche ritardano: il clima comanda.

Negli ultimi anni la siccità e le ondate di calore hanno reso tutto meno prevedibile, e anche la mosca olearia ci costringe a decidere in fretta quando il frutto è a rischio. Per questo guardiamo le piante ogni giorno nelle settimane chiave. Quando l invaiatura arriva, la raccolta olive non aspetta: si parte. Il risultato di quelle giornate di lavoro lo imbottigliamo e lo trovi tra le nostre etichette di olio extravergine.

Domande frequenti sulla raccolta delle olive

Quando si fa la raccolta delle olive?

La raccolta olive si fa all invaiatura, cioè quando le drupe virano dal verde al violaceo. Nelle nostre colline calabresi, sulla cultivar Carolea, cade in genere tra fine ottobre e novembre. Il momento esatto dipende da annata, altitudine ed esposizione: bastano cento metri di dislivello per spostare la maturazione di circa una settimana. Meglio guardare il colore delle olive che il calendario.

Qual è il metodo di raccolta olive migliore per la qualità?

Per la qualità più alta resta la brucatura a mano, che raccoglie le olive integre su reti senza ammaccarle. Sui nostri impianti a vaso policonico usiamo molto la raccolta agevolata con pettini e abbacchiatori, un ottimo equilibrio tra rispetto del frutto e velocità. La raccolta meccanica con scuotitori è efficiente sui grandi oliveti. Da evitare la raccattatura delle olive cadute a terra.

Quanto tempo deve passare tra la raccolta e la molitura?

Il meno possibile. L oliva è un frutto vivo che appena staccato comincia a scaldarsi e fermentare. La nostra regola è molire in giornata, idealmente entro poche ore e comunque entro 24 ore dalla raccolta olive. Più si aspetta, più sale l acidità e si perdono i profumi. Il trasporto va fatto in cassette forate, mai in sacchi chiusi.

Si possono raccogliere le olive cadute a terra?

Per fare un olio extravergine di qualità no. Le olive cadute a terra fermentano, prendono umidità e muffe e portano difetti sensoriali come il riscaldo e l avvinato. Vanno tenute separate dalle olive raccolte dalla pianta. Noi non le moliamo per il nostro extravergine.

Raccogliere le olive verdi o nere fa differenza sull olio?

Sì, una differenza enorme. Le olive raccolte verdi danno un olio più amaro e piccante, verde, ricco di polifenoli ma con meno resa. Le olive molto mature e nere danno più olio ma più dolce, meno profumato e più fragile all ossidazione. L invaiatura, con circa metà delle olive in viraggio, è il punto di equilibrio che cerchiamo noi.

Quante olive servono per un litro di olio?

Dipende dalla cultivar, dall annata e dal momento della raccolta olive. In linea di massima servono diversi chili di olive per un litro di extravergine: la resa varia molto e nella nostra Carolea si attesta su valori medi che cambiano di anno in anno. Diffida di chi promette rese altissime: spesso significa olive troppo mature o olio di qualità inferiore.

Perché la raccolta olive incide sul prezzo dell olio?

Perché è una delle voci di costo più alte, soprattutto se fatta a mano o agevolata su colline ripide come le nostre. Raccogliere al momento giusto, in poco tempo e portando subito al frantoio richiede mani, attrezzi e organizzazione. Un olio extravergine onesto costa di più anche per questo: dietro c è una raccolta fatta come si deve.


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