Il rapporto tra olio di oliva e colesterolo e uno dei piu studiati: l acido oleico dell olio extravergine, al posto dei grassi saturi, aiuta a mantenere normali i livelli di colesterolo, e i polifenoli proteggono i grassi del sangue dallo stress ossidativo. Io sono un produttore di olio, non un medico. Vivo a San Giorgio Albanese, in provincia di Cosenza, nella valle del Crati, e da generazioni la mia famiglia coltiva olive Carolea. Ma su questo tema vale la pena fare chiarezza, perche se ne parla tanto e spesso a sproposito.
Quando si parla di olio di oliva e colesterolo, la prima cosa da dire e che l olio non e una medicina. Nessun alimento, da solo, cura il colesterolo alto. Quello che la scienza riconosce e che, dentro una alimentazione equilibrata, l olio extravergine di oliva e un grasso buono che gioca a favore del cuore e dei vasi. E un alleato, non un rimedio magico.
In questa guida ti spiego, con parole semplici, perche il nostro olio extravergine fa bene quando si parla di colesterolo, che ruolo hanno i polifenoli del Carolea, e come usarlo in cucina per sfruttarne al meglio le qualita. Niente numeri inventati e niente promesse: solo quello che so per esperienza e quello che le autorita europee hanno riconosciuto. Per la tua situazione personale, la guida resta sempre il medico.
Olio di oliva e colesterolo: cosa dice la scienza
Il legame tra olio di oliva e colesterolo passa principalmente da un grasso: l acido oleico. E un grasso monoinsaturo che compone la maggior parte dell olio extravergine, e nel nostro Carolea rappresenta una quota molto alta. Le autorita europee per la sicurezza alimentare hanno riconosciuto che sostituire i grassi saturi con grassi insaturi, come quelli dell olio di oliva, contribuisce a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue.
Accanto all acido oleico ci sono i polifenoli, sostanze antiossidanti tipiche dell extravergine. Anche qui c e un riconoscimento europeo: i polifenoli dell olio di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi del sangue dallo stress ossidativo. In parole povere, aiutano a difendere i grassi che circolano nel sangue. Per questo, quando si parla di olio di oliva e colesterolo, l extravergine ricco di polifenoli e quello che porta piu valore.
Colesterolo buono e cattivo: facciamo chiarezza
Il colesterolo non e tutto uguale. Si parla spesso di colesterolo buono e cattivo, riferendosi al modo in cui viaggia nel sangue. Quello che conta, dal punto di vista alimentare, e ridurre i grassi saturi, tipici di certi prodotti animali e di molti cibi industriali, e privilegiare i grassi insaturi come quelli dell olio extravergine, del pesce azzurro e della frutta secca.
Qui sta il punto chiave del rapporto tra olio di oliva e colesterolo: non si tratta solo di aggiungere olio, ma di sostituire i grassi peggiori con quelli migliori. Un filo di Carolea a crudo al posto del burro, una manciata di noci al posto di una merendina, il pesce al posto di un salume troppo grasso. E la somma di queste scelte, giorno dopo giorno, a fare la differenza.
Perche l olio extravergine fa bene al colesterolo
L olio extravergine di oliva fa bene al colesterolo per due motivi che si sommano. Il primo e la composizione in grassi: tanto acido oleico monoinsaturo, pochi grassi saturi. Il secondo sono le sostanze minori ma preziose: polifenoli, vitamina E, tocoferoli, che danno all olio la sua azione antiossidante. Sono proprio questi composti a distinguere un buon extravergine da un olio raffinato qualsiasi.
Nell olio di oliva comune, quello raffinato, gran parte dei polifenoli si perde durante la lavorazione. Ecco perche, parlando di olio di oliva e colesterolo, io consiglio sempre di scegliere l extravergine, e meglio ancora uno ottenuto per molitura a freddo come il nostro. Lo trovi nella selezione olio in bottiglia, nel pratico olio in latta e nel formato Bag in Box.
I polifenoli del nostro Carolea
La cultivar Carolea, che coltiviamo qui sulle colline tra i 250 e i 400 metri della valle del Crati, da un olio dal fruttato medio, con note di erba, carciofo e mandorla e un finale leggermente piccante. Quel pizzicore in gola non e un difetto: e il segno della presenza di polifenoli, le stesse sostanze legate alla protezione dei grassi del sangue.
Per mantenere intatte queste qualita raccogliamo le olive all epoca giusta, in autunno, e le moliamo a freddo poche ore dopo la raccolta, conservando poi l olio al riparo da luce e aria. Cosi il legame tra il nostro olio di oliva e colesterolo non resta una promessa di etichetta, ma una realta che senti nel gusto. Per le grandi famiglie c e anche il formato olio EVO 5 litri.
Come usare l olio di oliva per il colesterolo
Per sfruttare al meglio l olio di oliva e colesterolo, la regola e una sola: usalo soprattutto a crudo. Versato sul piatto a fine cottura, mantiene intatti polifenoli e vitamina E. Profuma una verdura, rende cremosa una zuppa di legumi, da carattere a una insalata. In cottura regge bene grazie al suo punto di fumo intorno ai 200-210 gradi, ma il calore prolungato riduce parte degli antiossidanti.
La dose, dentro una dieta equilibrata, e di due o tre cucchiai al giorno, sempre misurati col cucchiaio perche l olio resta calorico. Abbinalo a verdura, legumi, cereali integrali e pesce, e accompagnalo con le nostre conserve e sottoli di verdure, perfette per arricchire i piatti senza appesantire. I salumi, invece, restano un piacere da gustare con moderazione.
La dieta mediterranea e il cuore
Non si puo parlare di olio di oliva e colesterolo senza parlare di dieta mediterranea. E il modello alimentare in cui l extravergine da il meglio di se: tanta verdura, legumi, cereali, pesce, frutta, poca carne rossa e pochi dolci. Studiata in lungo e in largo, e considerata uno degli stili alimentari piu amici del cuore.
Qui in Calabria questo modello non e una moda: e il modo in cui si e sempre mangiato in campagna. L olio a crudo, le verdure dell orto, i legumi della dispensa, il pesce della costa jonica. Per questo dico sempre che il miglior modo di prendersi cura del colesterolo a tavola non e seguire l ultima dieta, ma tornare alle abitudini semplici della nostra terra.
Cosa non fare
Il primo errore e pensare che basti aggiungere olio per sistemare il colesterolo, magari continuando a mangiare male. L olio aiuta se sostituisce i grassi peggiori, non se si somma a essi. Il secondo errore e esagerare con le dosi: anche un grasso buono, in eccesso, e troppe calorie. Il terzo e affidarsi a oli scadenti o raffinati pensando siano tutti uguali: non lo sono.
E soprattutto, mai sostituire il medico con un articolo. Io ti racconto cosa fa un buon olio extravergine e come lo uso io, ma se hai il colesterolo alto la strada giusta e parlarne con il tuo dottore, che conosce la tua storia. L olio e un alleato prezioso, dentro un quadro piu grande fatto di alimentazione, movimento ed equilibrio.
Perche scegliere l olio Conforti
Noi delle Tenute Conforti, a San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza, produciamo il nostro olio extravergine dalla cultivar Carolea con la cura di chi la terra la conosce davvero. Quando ti parlo del legame tra olio di oliva e colesterolo, ti parlo di un olio vero, fatto da noi, molito a freddo e ricco di polifenoli. Scegli il nostro olio extravergine in bottiglia, l olio in latta o l olio Bag in Box. Rispondiamo io o mio fratello, mai un call center.
Domande frequenti su olio di oliva e colesterolo
L olio di oliva fa bene al colesterolo?
Si, e uno degli alimenti piu studiati su questo fronte. Il legame tra olio di oliva e colesterolo passa soprattutto dall acido oleico, un grasso monoinsaturo che, sostituito ai grassi saturi, aiuta a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue. Le autorita europee per la sicurezza alimentare hanno riconosciuto questo effetto. In piu il nostro olio extravergine Carolea e ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti legate alla protezione dei grassi del sangue dallo stress ossidativo. Resta comunque un alimento, non un farmaco: va inserito in una alimentazione equilibrata.
Meglio olio extravergine o olio di oliva per il colesterolo?
Per il colesterolo conviene scegliere l olio extravergine di oliva, perche oltre all acido oleico conserva i polifenoli, che nei processi di raffinazione dell olio di oliva comune vengono in gran parte persi. Sono proprio questi composti antiossidanti, insieme alla vitamina E, a rendere l extravergine cosi prezioso. Il nostro Carolea, ottenuto per molitura a freddo, mantiene un buon contenuto di polifenoli. A parita di grassi, l extravergine porta in tavola qualcosa in piu rispetto all olio di oliva raffinato.
Quanto olio di oliva al giorno per il colesterolo?
Non esiste una dose miracolosa, e ogni persona ha la sua storia clinica. In generale, dentro una dieta mediterranea equilibrata, si parla di due o tre cucchiai di olio extravergine al giorno usati a crudo. Resta un grasso calorico, circa 90 kcal a cucchiaio secondo le tabelle nutrizionali, quindi va dosato col cucchiaio e non a occhio. Il beneficio arriva dalla costanza e dalla sostituzione dei grassi saturi, non dall eccesso. Per chi ha il colesterolo alto il consiglio resta sempre quello di parlarne con il proprio medico.
L olio di oliva va usato crudo o cotto per il colesterolo?
Per sfruttare al meglio il legame tra olio di oliva e colesterolo conviene usarlo soprattutto a crudo, versato sul piatto a fine cottura. Cosi i polifenoli e la vitamina E restano integri. L olio extravergine regge bene anche la cottura grazie al suo punto di fumo intorno ai 200-210 gradi, ma il calore prolungato riduce parte degli antiossidanti. La mia regola in cucina e semplice: cuocio con misura e profumo il piatto con un filo di Carolea a crudo, dove il bene fa di piu.
L olio di oliva abbassa il colesterolo cattivo?
Le ricerche indicano che sostituire i grassi saturi con i grassi insaturi dell olio di oliva aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo, e i polifenoli dell extravergine contribuiscono a proteggere i lipidi del sangue dall ossidazione. Questo non significa che l olio da solo curi il colesterolo alto: e l insieme dello stile di vita a fare la differenza, compresi movimento, peso e alimentazione complessiva. Io ti racconto come mangiamo noi in Calabria; per la tua situazione specifica affidati sempre a un medico.
Chi ha il colesterolo alto puo mangiare i salumi con l olio?
Chi ha il colesterolo alto deve fare attenzione ai grassi saturi, quindi i salumi vanno consumati con moderazione, come ogni alimento ricco di grassi animali. L olio extravergine, al contrario, e un grasso insaturo che gioca a favore. Nella tradizione calabrese il tagliere e una festa, ma resta un piacere occasionale: nella settimana meglio puntare su verdura, legumi, pesce e olio a crudo. La parola d ordine e equilibrio, e per i casi clinici la guida e sempre il medico curante.





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