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Frittata di Pasta: Ricetta Originale per Riciclare con Gusto

Pubblicato il 27 Maggio 2024

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Da GIULIANO CONFORTI

La frittata di pasta e un piatto della cucina povera italiana che trasforma la pasta avanzata in una torta salata dorata e croccante, legando spaghetti o maccheroni con uova e formaggio cotti in padella o al forno. E uno dei piatti che amo di piu, perche racconta una filosofia intera: in cucina non si butta niente. La pasta del giorno prima diventa una cena nuova, golosa e amata da tutti.

Noi siamo le Tenute Conforti, a San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza, e questa e cucina di casa nostra. In questa guida vi do la ricetta originale della frittata di pasta, le dosi giuste, i trucchi per la crosticina perfetta e le varianti della tradizione. Perche dietro un piatto cosi semplice si nasconde tutta la sapienza della cucina contadina del Sud, fatta di pochi ingredienti veri e di nessuno spreco.

Cos’e la frittata di pasta e da dove nasce

La frittata di pasta e figlia della cucina del riciclo, quella che le nostre nonne praticavano per necessita e che oggi riscopriamo per virtu. Nasce dall’esigenza di non sprecare la pasta avanzata: invece di buttarla, la si lega con uova e formaggio e si cuoce fino a formare una torta salata compatta. Il risultato e un piatto unico saziante, buono caldo e freddo.

La versione piu celebre e la frittata di maccheroni napoletana, ricca e festosa, ma ogni regione del Sud ha la sua. Il principio resta lo stesso ovunque: pasta, uova, formaggio e una buona padella. La frittata di pasta e democratica, economica, e si adatta a quello che avete in casa. E la prova che dalla semplicita, in cucina, nascono spesso i piatti piu amati.

Ingredienti della frittata di pasta per 4 persone

Per una frittata di pasta da quattro persone servono ingredienti semplici e onesti. La base e sempre pasta, uova e formaggio; il resto e fantasia e dispensa. Ecco cosa metto io:

  • 320 g di pasta (spaghetti o maccheroni, anche avanzati e gia conditi)
  • 4 uova fresche
  • 60 g di pecorino o caciocavallo silano grattugiato
  • 100 g di provola o mozzarella ben strizzata, a cubetti
  • 80 g di salame o pancetta calabrese a dadini (facoltativo)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva Carolea
  • sale, pepe e, per chi ama il piccante, una punta di ‘nduja

Se partite da pasta non condita, lessatela al dente, scolatela e conditela con un filo di olio extravergine prima di unire le uova. La pasta gia condita e piu asciutta lega ancora meglio.

Come preparare la frittata di pasta passo passo

La preparazione e semplice ma vuole attenzione. In una ciotola sbattete le uova con il formaggio grattugiato, il pepe e poco sale. Unite la pasta e mescolate bene, poi aggiungete la provola a cubetti e i salumi. Scaldate un filo di olio extravergine in una padella antiaderente di circa 24 centimetri e versate il composto, livellandolo.

Cuocete a fuoco medio-basso per 7-8 minuti, finche il fondo e dorato e compatto. Poi viene il momento decisivo: aiutandovi con un coperchio o un piatto piano, girate la frittata di pasta e fatela scivolare di nuovo in padella per cuocere l’altro lato altri 5-6 minuti. Deve formarsi una crosticina dorata e croccante. Lasciatela intiepidire qualche minuto prima di tagliarla: si compatta e si taglia meglio.

I trucchi per la crosticina perfetta

Il segreto di una grande frittata di pasta e tutto nella crosticina. Primo trucco: il fuoco basso. La tentazione di alzare la fiamma e forte, ma il calore eccessivo brucia fuori e lascia l’interno crudo. Secondo: la padella antiaderente di buona qualita e un filo di olio extravergine ben distribuito, che dora senza far attaccare.

Terzo: non riempite troppo la padella, altrimenti la frittata diventa spessa e fatica a cuocere dentro. Meglio uno spessore di due-tre centimetri. Quarto: la pasta deve essere fredda o tiepida, mai bollente, quando la unite alle uova, per non farle cuocere prima del tempo. Seguite questi accorgimenti e avrete una frittata di pasta dorata fuori e morbida dentro. Servitela con un buon olio extravergine a crudo e un tagliere di salumi calabresi.

Varianti della frittata di pasta

La bellezza della frittata di pasta e che non ha una sola ricetta. La versione bianca usa solo pasta, uova e pecorino: essenziale e buonissima. La frittata di maccheroni napoletana e ricca di salumi, uova soda e formaggi. C’e la variante con i piselli, quella con le verdure, quella con i sughi avanzati che diventano cuore saporito del piatto.

Da noi in Calabria non manca mai un tocco di carattere: una punta di ‘nduja o di peperoncino, un caciocavallo silano filante, una conserva sottolio tritata. Potete usarla anche per svuotare il frigo con intelligenza. Ogni frittata di pasta racconta chi la prepara: e questo, forse, il segreto della sua eterna popolarita sulle tavole italiane.

La frittata di pasta secondo le Tenute Conforti

Per noi delle Tenute Conforti la frittata di pasta e cucina di famiglia, quella che mia nonna preparava la domenica sera con gli avanzi e che oggi resta uno dei piatti piu richiesti a casa. E la prova che bastano pochi ingredienti veri, scelti bene, per fare qualcosa di buono. Tutto comincia da un buon olio e da prodotti onesti.

Nello shop trovate gli ingredienti per una frittata di pasta come si deve: l’olio extravergine Carolea in bottiglia e in latta, i salumi calabresi, i formaggi artigianali, i prodotti piccanti e le conserve sottolio. Quando ci scrivete rispondiamo io o mio fratello, mai un call center: i nostri prodotti hanno un volto e una storia, come la cucina che amiamo.

Domande frequenti sulla frittata di pasta

Come si fa la frittata di pasta perfetta?

Per una frittata di pasta perfetta servono tre cose: pasta condita (anche avanzata), uova ben sbattute con formaggio grattugiato, e una padella antiaderente calda con un filo di olio extravergine. Mescolate la pasta con le uova, versate tutto nella padella e cuocete a fuoco medio-basso finche il fondo non e dorato e compatto. Poi giratela con l’aiuto di un coperchio o di un piatto e cuocete l’altro lato. Il segreto e la pazienza: fuoco troppo alto brucia fuori e lascia crudo dentro. La crosticina croccante e il premio di chi sa aspettare.

Si puo fare la frittata di pasta con la pasta avanzata?

Certo, ed e proprio la sua origine. La frittata di pasta nasce come piatto del riciclo, per non buttare gli spaghetti o i maccheroni avanzati. La pasta gia condita, magari con il sugo del giorno prima, e perfetta: il condimento la rende ancora piu saporita. Aggiungete le uova, il formaggio e quello che avete in casa, salumi a cubetti, provola, piselli. La pasta avanzata e in realta la migliore per questo piatto, perche piu asciutta e compatta lega meglio con le uova. Da noi in Calabria nessuno butta la pasta: diventa frittata.

Meglio frittata di pasta in padella o al forno?

Dipende dai gusti e dalle quantita. In padella la frittata di pasta sviluppa la crosticina croccante su entrambi i lati ed e piu veloce: e il metodo della tradizione. Al forno e piu comoda per grandi quantita, cuoce in modo uniforme e non va girata, ma resta un po’ meno croccante. Per il forno usate una teglia unta, infornate a circa 180 gradi per 25-30 minuti finche la superficie e dorata. Io preferisco la padella per il profumo della crosticina, ma per una cena con tanti ospiti il forno e una bella comodita.

Quale formaggio usare nella frittata di pasta?

Nella frittata di pasta il formaggio fa la differenza. Per legare e dare sapore si usa un grattugiato stagionato come il pecorino o il caciocavallo silano. Per la parte filante, una provola o una mozzarella ben strizzata a cubetti, nascosta al centro, regala l’effetto a sorpresa quando si taglia. In Calabria il caciocavallo e il re di questo piatto. Non esagerate col sale: i formaggi stagionati ne portano gia parecchio. Un buon formaggio artigianale, unito a uova fresche e a un filo di olio extravergine, trasforma una semplice frittata di pasta in qualcosa di memorabile.

Come conservare e riscaldare la frittata di pasta?

La frittata di pasta e ottima anche fredda, ed e per questo la regina dei picnic, delle gite e del pranzo in spiaggia. Si conserva in frigorifero, coperta, per due o tre giorni. Per riscaldarla, una padella antiaderente a fuoco basso ridona croccantezza meglio del microonde, che tende ad ammorbidirla. Tagliata a quadrotti diventa un finger food perfetto per buffet e aperitivi. Si trasporta facile e non ha bisogno di posate. E uno di quei piatti che il giorno dopo, freddo e tagliato a fette, sa quasi di piu: il riposo le fa bene.

Quali varianti regionali esistono della frittata di pasta?

La frittata di pasta ha mille volti in tutta Italia. A Napoli e la celebre frittata di maccheroni, ricca di salumi, uova e formaggi, simbolo del riuso napoletano. Al Sud si arricchisce con provola, piselli, salame. In versione bianca si fa solo con pasta, uova e pecorino, semplicissima. C’e chi la prepara con la pasta lunga, chi con i corti, chi aggiunge verdure o sughi avanzati. In Calabria ci mettiamo volentieri un tocco di ‘nduja o di peperoncino e un buon caciocavallo. Ogni famiglia ha la sua frittata di pasta, ed e questo il bello: e un piatto di casa, mai uguale.


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