SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A € 39.90

a

Insalata Nizzarda: Storia e Ricetta del Classico Piatto Unico

Pubblicato il 23 Maggio 2024

l

Da GIULIANO CONFORTI

L’insalata nizzarda è un piatto unico freddo a base di verdure crude, tonno, uova sode, olive, acciughe e un buon olio extravergine, nato a Nizza ma diventato un classico di tutto il Mediterraneo. È il genere di piatto che da noi, in Calabria, sembra fatto apposta: pochi ingredienti veri, niente cottura, tanto sapore. D’estate l’insalata nizzarda è la salvezza, quando fa caldo e non hai voglia di stare ai fornelli.

Io e mio fratello mandiamo avanti l’azienda di famiglia a San Giorgio Albanese, in provincia di Cosenza, e di piatti freddi conditi con il nostro olio ne mangiamo tutta l’estate. L’insalata nizzarda originale ha le sue regole, ma si presta benissimo a essere fatta con i prodotti del nostro orto e della nostra dispensa: tonno e alici sottolio, olive, pomodori maturi e l’olio extravergine Carolea.

In questa guida ti racconto la storia dell’insalata nizzarda, gli ingredienti veri di quella classica, la ricetta passo passo con le dosi per quattro persone, gli errori da evitare e qualche variante. Niente fronzoli: solo come si fa una vera insalata nizzarda che sazia e accontenta tutti.

Cos’è l’insalata nizzarda e da dove viene

L’insalata nizzarda, in francese salade niçoise, nasce a Nizza, città che per secoli è stata legata all’Italia e alla cucina ligure e provenzale. È un piatto povero e contadino, fatto con quello che l’orto e il mare davano: pomodori, cipollotto, fave o fagiolini, uova, olive nere, acciughe o tonno e olio extravergine d’oliva. Niente di più.

Sulla ricetta vera si litiga ancora oggi. I puristi nizzardi dicono che l’insalata nizzarda originale non prevede verdure cotte: solo crudo, condito a freddo. Altri ci mettono fagiolini e patate lesse. La verità è che ogni famiglia ha la sua, e va bene così: l’importante è che gli ingredienti siano freschi e l’olio sia buono.

Gli ingredienti veri dell’insalata nizzarda

Per una insalata nizzarda fedele alla tradizione servono ingredienti semplici ma di qualità:

  • Pomodori maturi e sodi
  • Tonno sottolio di buona qualità (o acciughe, o entrambi)
  • Uova sode
  • Olive nere
  • Cipollotto fresco e, se piace, peperone crudo
  • Olio extravergine di oliva, sale e basilico

Il segreto dell’insalata nizzarda non è in un ingrediente raro, ma nella qualità di ciascuno. Un tonno sottolio fatto bene cambia tutto, così come l’olio: a crudo, in un piatto come questo, l’olio extravergine Carolea fruttato medio fa la differenza tra un’insalata anonima e una che ti ricordi.

Ricetta dell’insalata nizzarda (dosi per 4 persone)

Ecco come preparo io l’insalata nizzarda a casa, in versione semplice e fedele:

Ingredienti per 4 persone: 4 pomodori maturi, 200 g di tonno sottolio sgocciolato, 4 uova, 8-10 acciughe sottolio, una manciata di olive nere, 1 cipollotto, basilico fresco, olio extravergine di oliva, sale.

Preparazione:

  1. Rassoda le uova in acqua bollente per 9 minuti, poi raffreddale e sgusciale.
  2. Lava e taglia i pomodori a spicchi, affetta sottile il cipollotto.
  3. In una ciotola larga disponi i pomodori, il cipollotto, il tonno sgocciolato a pezzi, le olive e le acciughe.
  4. Aggiungi le uova tagliate a spicchi.
  5. Condisci con sale, basilico spezzato a mano e un filo generoso di olio extravergine. Niente aceto nella versione classica.
  6. Lascia riposare dieci minuti in fresco prima di servire, così i sapori si legano.

Tempo totale: circa 25 minuti. L’insalata nizzarda si mangia fresca, non fredda di frigo: tirala fuori qualche minuto prima.

Gli errori da evitare nell’insalata nizzarda

Il primo errore è cuocere troppe verdure: l’insalata nizzarda nasce cruda, e più resta tale più è fedele. Il secondo è annegarla nell’aceto: la tradizione vuole solo olio, sale e il sapore sapido delle acciughe. Il terzo è usare tonno o olio scadenti, perché in un piatto crudo non si nascondono i difetti.

Un altro errore comune è condire troppo presto e troppo: i pomodori rilasciano acqua, quindi sala alla fine e non esagerare. Una buona insalata nizzarda deve restare croccante e viva, non spappolata.

Varianti e abbinamenti dell’insalata nizzarda

C’è chi aggiunge fagiolini lessati e patate, chi mette il peperone crudo, chi sostituisce il tonno con alici o sgombro. Tutte varianti legittime: l’insalata nizzarda è un piatto di casa, si adatta a quello che hai. Da noi spesso ci finiscono le olive nostre e una grattata di scorza di limone calabrese.

Come piatto unico estivo, l’insalata nizzarda si accompagna a pane casereccio e a un bicchiere di vino bianco fresco, magari un Greco calabrese. È perfetta per un pranzo leggero ma completo, con proteine, verdure e il grasso buono dell’olio extravergine.

Perché farla con i prodotti Tenute Conforti

Una insalata nizzarda vale quanto valgono i suoi ingredienti, e noi quegli ingredienti li facciamo o li selezioniamo a mano. Quando ordini da noi rispondiamo io o mio fratello, mai un call center. Per un piatto crudo come questo, l’olio giusto è tutto.

Condiscila con il nostro olio in bottiglia Carolea o la praticissima latta, completa con le nostre conserve e sottoli e, se ti piace il piccante, una punta di prodotti dalla categoria piccanti. Per un tagliere accanto all’insalata, guarda i nostri salumi e formaggi calabresi.

Domande frequenti sull’insalata nizzarda

Cos’è l’insalata nizzarda?

L’insalata nizzarda è un piatto unico freddo originario di Nizza, a base di verdure crude (pomodori, cipollotto), tonno o acciughe, uova sode, olive nere e olio extravergine di oliva. È un piatto povero e mediterraneo, perfetto come pasto estivo completo, che si condisce a crudo senza cottura.

Quali sono gli ingredienti della vera insalata nizzarda?

Gli ingredienti tradizionali dell’insalata nizzarda sono pomodori maturi, tonno sottolio o acciughe, uova sode, olive nere, cipollotto fresco, basilico e olio extravergine di oliva. I puristi nizzardi non usano verdure cotte; altre versioni aggiungono fagiolini e patate lesse, ma la base resta cruda e condita solo con olio e sale.

Nell’insalata nizzarda si mette l’aceto?

Nella versione classica l’insalata nizzarda si condisce solo con olio extravergine, sale e il sapore sapido delle acciughe, senza aceto. L’aceto non fa parte della ricetta tradizionale nizzarda: è il buon olio a fare da protagonista del condimento.

L’insalata nizzarda va con le patate?

Dipende dalla scuola. I puristi di Nizza sostengono che l’insalata nizzarda originale sia solo cruda, senza patate né fagiolini cotti. Molte versioni casalinghe diffuse, però, aggiungono patate lesse e fagiolini. Entrambe sono accettate: è un piatto di casa che si adatta agli ingredienti disponibili.

Quanto tempo serve per preparare l’insalata nizzarda?

Per preparare l’insalata nizzarda servono circa 25 minuti in tutto, di cui una decina per rassodare e raffreddare le uova. È un piatto veloce e senza cottura complessa: si tratta soprattutto di tagliare gli ingredienti, assemblarli e condirli con olio extravergine poco prima di servire.

Si può preparare l’insalata nizzarda in anticipo?

L’insalata nizzarda si può assemblare con un po’ di anticipo, ma è meglio condirla con olio e sale solo poco prima di servirla, perché i pomodori rilasciano acqua. Va servita fresca, non gelata di frigo: tirala fuori qualche minuto prima così i sapori restano vivi e le verdure croccanti.



Benvenuti nel nostro blog

commenti

0 commenti

Post correlati

0