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Cucinare con gli Agrumi: Guida Pratica con Abbinamenti e Ricette Calabresi

Pubblicato il 10 Maggio 2023

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Da admin

Cucinare con gli agrumi calabresi significa portare in tavola il profumo di un territorio: arance rosse Tarocco e Moro, clementine IGP della piana di Sibari, limoni della Costa Tirrenica, bergamotto reggino, cedro liscio diamante. Sono ingredienti versatili che esaltano sia preparazioni dolci (creme, semifreddi, marmellate) sia salate (carni bianche, pesce azzurro, insalate, condimenti per pasta), grazie al loro equilibrio di acidità, oli essenziali e zuccheri naturali.

Da bambino mia madre teneva sempre una cesta di agrumi sul tavolo della cucina. A novembre erano clementine della piana di Sibari, a gennaio arrivavano le arance Tarocco, in primavera comparivano i bergamotti che mia zia faceva venire dalla costa reggina. Si usavano per tutto: la mattina spremute, a pranzo sul pesce, la sera per la marmellata della domenica. Niente si buttava, scorze comprese.

Questa guida vi spiega come cucinare con gli agrumi calabresi senza sprechi. Quali parti usare e quali scartare, come abbinarli alle diverse categorie di cibo, quali ricette tradizionali calabresi vale la pena conoscere, come conservare le scorze candite, come fare in cinque minuti un olio aromatizzato agli agrumi che vi cambia la tavola.

Quali agrumi calabresi usare in cucina

La Calabria è la regione italiana con la maggior varietà di agrumi coltivati. Sulla fascia jonica della provincia di Cosenza prevalgono le clementine della Piana di Sibari IGP e le arance Tarocco. Sulla costa reggina, dalla Riviera dei Bergamotti alla Locride, regna il bergamotto di Reggio Calabria DOP. Sulla fascia tirrenica del Pollino si coltiva il cedro liscio diamante. Ogni varietà ha caratteristiche organolettiche precise e si presta a usi diversi in cucina.

Le arance Tarocco sono arance rosse a polpa pigmentata da antociani naturali. Hanno succo abbondante, acidità medio-bassa, dolcezza marcata. Sono ideali a tavola spremute, in insalata con finocchi e olive, in granita, in marmellata. Stagione: dicembre-aprile.

Le clementine della Piana di Sibari IGP sono piccole, senza semi, con buccia sottile facile da sbucciare. Dolcissime, perfette da consumare fresche o usate in macedonia, in semifreddi, in glasse per dolci. Stagione: ottobre-gennaio.

Il bergamotto di Reggio Calabria DOP è un agrume aspro e profumato, dalla buccia ricca di oli essenziali utilizzati in profumeria. In cucina si usa la scorza grattugiata per dolci, creme, gelati, marmellate. Il succo è amaro e si usa diluito in acqua o in liquoreria artigianale. Stagione: novembre-marzo.

Il cedro liscio diamante della Riviera dei Cedri (Pollino tirrenico) ha frutti enormi (fino a 1 kg), polpa quasi assente, buccia spessa e profumatissima. Si usa principalmente per canditi, marmellate, fettine sciroppate.

Cucinare con gli agrumi: parti utilizzabili e scarti

Un agrume si usa quasi per intero. Capire quali parti del frutto sono utilizzabili in cucina e quali vanno scartate è la prima regola per evitare sprechi e per ottenere il massimo da ogni frutto.

La scorza esterna colorata (zest) è la parte più ricca di oli essenziali e di aromi. Si grattugia con una microplane sui dolci, sui primi, sul pesce. Importante: lavare bene il frutto e preferire agrumi non trattati per uso della scorza. Le scorze possono essere essiccate al sole o in forno a bassa temperatura (50-60 gradi) per uso prolungato.

La parte bianca (albedo) sotto la scorza è amara e va eliminata se si usa la scorza grattugiata. Tuttavia in alcune preparazioni tradizionali (canditi, marmellata di cedro) viene cotta a lungo proprio per il suo apporto di pectina naturale, che aiuta la gelificazione delle composte.

La polpa divisa in spicchi è la parte più consumata: spremuta, in insalata, in macedonia, sul pesce. Per insalate eleganti gli spicchi vanno pelati a vivo, eliminando tutte le membrane interne. Lo scarto delle membrane si recupera per uno spritz fatto in casa o per un liquore di scorze.

I semi vanno eliminati: sono amari e rovinano il sapore di qualsiasi preparazione. L’unica eccezione sono i semi di limone usati per fare la limonata fermentata tradizionale calabrese, dove la lievissima amarezza dei semi è parte del gusto.

Cucinare con gli agrumi nei piatti salati

L’uso degli agrumi nei piatti salati è una delle costanti della cucina mediterranea calabrese. Ecco gli abbinamenti che funzionano meglio nella tradizione locale.

Pesce azzurro e crostacei: gli agrumi aciduli (limone, arancia, bergamotto) sgrassano il pesce azzurro e ne esaltano la freschezza. Provate alici marinate in succo di arancia Tarocco e olio EVO Carolea, oppure gamberi crudi con scorza di bergamotto grattugiata. Il succo di limone è acidificante naturale: una decina di gocce su sgombri al forno o triglie alla griglia bastano a rendere il piatto più digeribile e fragrante.

Carni bianche: pollo, coniglio, maiale magro si abbinano molto bene a glasse di agrumi. Una glassa di clementine ridotta con miele di sulla e un cucchiaio di aceto balsamico calabrese trasforma un petto di pollo in cottura al forno. Il tradizionale “coniglio all’arancia” calabrese (rosolato in olio EVO, sfumato con succo di arancia Tarocco e brasato con aglio e rosmarino) è una ricetta classica della provincia di Cosenza.

Insalate: arance Tarocco a fette con finocchi sottili, cipolla rossa di Tropea, olive nere infornate, olio EVO Carolea e una macinata di pepe nero. È l’insalata invernale per eccellenza della Calabria, equilibrata in dolcezza, acidità, croccantezza, amaro. La versione di mia nonna prevedeva anche un pizzico di origano calabrese essiccato e una grattata di scorza di limone.

Primi piatti: una pasta alla scorza di limone con pomodorini e olio EVO Carolea si prepara in 10 minuti ed è equilibrata in profumi. Il “risotto al bergamotto reggino”, più sofisticato, è una delle preparazioni di nuova cucina calabrese più riuscite degli ultimi anni: riso Carnaroli, brodo vegetale, una grattata di scorza di bergamotto a fine cottura, una noce di burro freddo per mantecare.

Cucinare con gli agrumi nei dolci

Gli agrumi sono ingrediente principe della pasticceria calabrese tradizionale. Vi presento le preparazioni dolci più tipiche dove gli agrumi sono protagonisti, non comprimari.

La marmellata di arance Tarocco è uno dei dolci spalmabili più semplici e più gratificanti: arance pelate al vivo, succo, scorza tagliata a julienne fine, zucchero al 70% del peso degli agrumi, cottura 60 minuti con limone. Si conserva 12 mesi sigillata. La trovate nel nostro shop nella sezione conserve e sottoli.

Il candito di cedro liscio diamante richiede 3-4 giorni di lavorazione: cedro sbollentato in acqua salata per togliere amaro, poi immerso in sciroppo di zucchero a concentrazione crescente per 4 giorni consecutivi. Si usa nei dolci natalizi calabresi (turdilli, pasticelle, mostaccioli) o servito al naturale a fine pasto.

La crema al bergamotto reggino è una crema pasticcera arricchita con scorza grattugiata di bergamotto a fine cottura. Si usa per farcire bignè, torte di pan di Spagna calabrese, crostate di pasta frolla. Il profumo unico del bergamotto dà alla crema una nota che nessun altro agrume può replicare.

Le crocette di Cosenza (fichi dottati DOP ripieni di noci e bucce di arancia candita) sono uno dei dolci natalizi calabresi più antichi. Le scorze di arancia Tarocco candite sono parte essenziale del ripieno: senza di esse il dolce perde la sua identità.

Olio EVO aromatizzato agli agrumi: 5 minuti di lavoro

Una delle preparazioni più rapide e versatili della cucina calabrese è l’olio EVO aromatizzato agli agrumi. Si fa in 5 minuti, si conserva 30 giorni in dispensa, esalta primi piatti, insalate, formaggi freschi.

Ingredienti per una bottiglia da 250 ml: 250 ml di olio EVO Carolea della nuova molitura, scorza di 2 arance Tarocco non trattate, scorza di 1 limone non trattato, 1 rametto di rosmarino fresco, 4-5 grani di pepe nero. Sterilizzate una bottiglia di vetro scuro da 250 ml in acqua bollente per 10 minuti. Asciugatela perfettamente.

Con un pelapatate prelevate solo la parte colorata della scorza degli agrumi (niente parte bianca, è amara). Mettete le scorze, il rosmarino e i grani di pepe dentro la bottiglia. Riempite con l’olio EVO Carolea, tappate ermeticamente, lasciate riposare al buio per 5-7 giorni. Filtrate per eliminare le scorze (altrimenti dopo 2 settimane sviluppano muffa) e travasate in bottiglia pulita.

L’olio aromatizzato si usa a crudo: un filo sui formaggi freschi (ricotta, primosale, mozzarella), sulle insalate, sulla bruschetta, sui carpacci di pesce, sulle vellutate di stagione. Una variante con scorza di bergamotto è particolarmente raffinata: 250 ml di olio EVO + scorza di 2 bergamotti + 1 limone + foglie di alloro fresco.

Conservazione degli agrumi e delle scorze

Gli agrumi calabresi raccolti freschi durano in piena qualità 7-10 giorni a temperatura ambiente, fino a 20-25 giorni in frigorifero (cassetto delle verdure, 4-6 gradi). Devono essere asciutti al momento del riposto: se umidi, sviluppano muffa velocemente. Eliminate immediatamente i frutti macchiati o ammaccati: una sola arancia ammuffita contagia tutte le altre della cesta in 48 ore.

Le scorze di agrumi non trattate sono una risorsa che si recupera. Essiccate in forno a 60 gradi per 2 ore o al sole per 2 giorni, si conservano in vaso di vetro per 6 mesi e si usano grattugiate su risotti, dolci, infusi. Le scorze fresche si possono congelare a fettine sottili in busta sigillata: si conservano 6 mesi a -18 gradi e si usano direttamente senza scongelare.

Per il succo, la conservazione migliore è il congelamento in cubetti di ghiaccio. Spremete arance e limoni, filtrate il succo, versate negli stampini per ghiaccio, congelate. Ogni cubetto è una porzione monodose pronta all’uso per spritz, marinature, vinaigrette, granite veloci.

Tenute Conforti: gli agrumi calabresi sul tuo tavolo

Tenute Conforti coltiva direttamente agrumi calabresi nei propri terreni di San Giorgio Albanese, in provincia di Cosenza, ai margini della Piana di Sibari. Selezioniamo le migliori varietà della costa jonica cosentina e della costa reggina per offrire al cliente una cassetta mista di agrumi calabresi con arance Tarocco, clementine IGP della Piana di Sibari, bergamotto reggino quando di stagione e limoni della Costa Tirrenica.

Nel nostro reparto conserve e sottoli trovate anche le marmellate di arance Tarocco, di bergamotto reggino, di cedro candito, preparate nel nostro laboratorio con frutti del territorio. Per i tagliatori di frutta del periodo natalizio, la nostra selezione agrumi e ortofrutta è completa di tutto. Provatela abbinata al nostro olio EVO Carolea per le insalate invernali. Spedizione gratuita oltre 39,90 euro in tutta Italia, isole comprese.

Ricette tradizionali calabresi con gli agrumi

Vi propongo 5 ricette tradizionali calabresi dove l’agrume non è guarnizione decorativa ma ingrediente strutturale del piatto. Sono ricette di casa, della mia famiglia, che si fanno in 30-45 minuti senza attrezzature speciali.

  1. Insalata di arance e finocchi alla cosentina (5 minuti): 2 arance Tarocco a fette tonde, 1 finocchio a julienne, 1 cipolla rossa di Tropea a fette sottili, 50 g olive nere infornate, olio EVO Carolea, sale, pepe nero, origano calabrese essiccato. Disporre a strati alterni, condire, lasciare riposare 10 minuti prima di servire.
  2. Coniglio all’arancia di mia nonna (45 minuti): 1 coniglio a pezzi rosolato in olio EVO con uno spicchio d’aglio, sfumare con succo di 2 arance Tarocco e mezzo bicchiere di vino bianco Cirò, aggiungere scorza di un’arancia, un rametto di rosmarino, sale. Brasare 30 minuti coperto a fuoco basso.
  3. Pasta al limone della Costa Tirrenica (15 minuti): 320 g pasta corta, 200 g pomodorini ciliegino, scorza di 1 limone non trattato grattugiata, 4 cucchiai di olio EVO Carolea, 1 spicchio d’aglio, una manciata di basilico, pecorino crotonese DOP grattugiato a piacere. Saltare i pomodorini in padella con olio e aglio, aggiungere la pasta cotta al dente, mantecare con scorza di limone e basilico.
  4. Pollo glassato al bergamotto (40 minuti): 4 sovracosce di pollo rosolate in olio EVO, sfumate con succo di 1 bergamotto e 2 cucchiai di miele di sulla calabrese, brasate 25 minuti coperte a fuoco basso. Servire con una grattata finale di scorza di bergamotto.
  5. Granita di clementine IGP della Piana di Sibari (3 ore di congelamento): 500 g succo di clementine spremute filtrato, 150 g zucchero, 250 ml acqua. Sciogliere lo zucchero in acqua, unire al succo, versare in vassoio basso, mettere in freezer e raschiare con forchetta ogni 30 minuti per 3 ore.

Domande frequenti sul cucinare con gli agrumi

Quali agrumi calabresi si usano in cucina?

I principali agrumi calabresi usati in cucina sono arance Tarocco (per spremute, insalate, marmellate, glasse per carni), clementine della Piana di Sibari IGP (per dolci, semifreddi, granite), bergamotto di Reggio Calabria DOP (per scorza grattugiata su risotti e dolci, in profumeria alimentare), cedro liscio diamante (per canditi, marmellate), limone della Costa Tirrenica (per condimenti, pasta, pesce). Stagione varia: clementine ottobre-gennaio, arance dicembre-aprile, bergamotto novembre-marzo, cedro novembre-febbraio, limoni quasi tutto l’anno.

Come si usano le scorze degli agrumi in cucina?

Le scorze degli agrumi calabresi non trattati sono ricche di oli essenziali aromatici. La parte colorata esterna (zest) si grattugia con microplane sui dolci, sui primi, sul pesce. La parte bianca (albedo) sotto la scorza è amara e va eliminata, tranne nelle marmellate dove apporta pectina naturale. Le scorze si possono essiccare al sole o in forno a 60 gradi per uso prolungato (6 mesi in vasetto), oppure congelare a fettine in busta sigillata (6 mesi a -18 gradi). Importante: lavare bene il frutto e preferire agrumi non trattati.

Si possono cuocere gli agrumi?

Sì, gli agrumi si possono cuocere senza perdere proprietà aromatiche. Le scorze cotte a lungo nei dolci (canditi, marmellate, glasse) sviluppano sapori più complessi grazie alla caramellizzazione degli zuccheri naturali. Il succo cotto a fuoco basso (riduzione per glasse, salse agrodolci) concentra dolcezza e acidità. Va evitato il calore aggressivo prolungato (bollitura intensa) che disperde vitamina C e oli essenziali. Per le insalate e i carpacci di pesce gli agrumi si usano crudi a fine preparazione, per mantenere intatti aroma e vitamine.

Con quali carni si abbinano gli agrumi?

Gli agrumi calabresi si abbinano molto bene con tutte le carni bianche: pollo, coniglio (ricetta classica calabrese “coniglio all’arancia”), maiale magro, faraona, anatra. Sono meno adatti alle carni rosse stagionate (manzo, agnello), dove il loro acidulo può confliggere con la grassezza. Per glassare un arrosto di pollo o un petto d’anatra: succo di clementina o di arancia Tarocco ridotto con miele di sulla e aceto balsamico calabrese, pennellato durante l’ultima parte della cottura al forno.

Come fare un olio aromatizzato agli agrumi?

Per l’olio EVO aromatizzato agli agrumi calabresi: 250 ml olio EVO Carolea della nuova molitura, scorza di 2 arance Tarocco non trattate, scorza di 1 limone non trattato, 1 rametto di rosmarino fresco, 4-5 grani di pepe nero. Sterilizzare una bottiglia di vetro scuro, inserire le scorze prelevate solo nella parte colorata esterna (mai parte bianca amara), il rosmarino e il pepe. Riempire con olio, tappare ermeticamente, lasciare 5-7 giorni al buio. Filtrare e travasare in bottiglia pulita. Si conserva 30 giorni in dispensa fresca.

Come conservare le clementine IGP della Piana di Sibari?

Le clementine della Piana di Sibari IGP, raccolte fresche, durano 7-10 giorni a temperatura ambiente e fino a 20-25 giorni in frigorifero (cassetto verdure 4-6 gradi). Devono essere asciutte al momento del riposto e separate (non ammucchiate) per evitare contagi di muffa. Eliminate immediatamente i frutti macchiati: una sola clementina ammuffita contagia tutta la cesta in 48 ore. Stagione: ottobre-gennaio. Le clementine non si possono congelare intere ma se ne può congelare succo e scorza separatamente.

Posso acquistare gli agrumi calabresi online?

Sì, gli agrumi calabresi si acquistano online direttamente dai produttori di filiera corta. Tenute Conforti, azienda agricola di San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza ai margini della Piana di Sibari, vende online cassette miste di agrumi calabresi (arance Tarocco, clementine IGP della Piana di Sibari, bergamotto reggino di stagione, limoni della Costa Tirrenica), marmellate di agrumi preparate nel laboratorio aziendale, cedro candito. Spedizione gratuita oltre 39,90 euro in tutta Italia, isole comprese. Periodo di disponibilità maggiore: novembre-aprile.

Tenute Conforti, agrumi calabresi sul tuo tavolo

Tenute Conforti coltiva agrumi calabresi direttamente nei propri terreni di San Giorgio Albanese, provincia di Cosenza, ai margini della Piana di Sibari. La nostra selezione di agrumi calabresi Conforti include arance Tarocco, clementine IGP della Piana di Sibari, limoni e bergamotto reggino quando di stagione. Nel reparto conserve trovate le marmellate di agrumi del laboratorio aziendale. Per cucinare con gli agrumi, consigliamo l’abbinamento con il nostro olio EVO Carolea. Spedizione gratuita oltre 39,90 euro in tutta Italia, isole comprese. Quando ci chiamate rispondo io o mio fratello, mai un call center.

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