Le Fasi Vegetative Oliva: Dal Fiore al Frutto Maturo

Introduzione

L’olio extravergine d’oliva, oro liquido del Mediterraneo, nasce da un frutto straordinario: l’oliva. Il risultato di secoli di coltivazione olivo e di selezione delle varietà è sorprendente.

L’oliva vive un ciclo vitale affascinante. Questo ciclo culmina nella produzione di un olio unico. Scopriamo insieme le fasi che portano dalla fioritura alla maturazione del frutto. È un viaggio che ci mostra i segreti di questo alimento prezioso.

1. Fioritura oliva: L’Inizio di una Nuova Vita

In primavera, con l’arrivo del caldo, l’olivo si ricopre di minuscoli fiori bianchi, riuniti in infiorescenze. Questo è il momento magico in cui ha inizio la vita di una nuova generazione di olive dopo il riposo vegetativo. La fioritura è un evento delicato, influenzato da numerosi fattori ambientali come temperatura, umidità e disponibilità di nutrienti.

2. Impollinazione e Allegagione: La Nascita del Frutto

Dopo la fioritura, avviene l’impollinazione, il processo attraverso il quale il polline viene trasferito dagli stami al pistillo, fecondando l’ovulo. Se l’impollinazione ha successo, si forma l’allegagione, ovvero la nascita del giovane frutto.

3. Crescita del Frutto: Un’Espansione Graduale

Dall’allegagione in poi, l’oliva inizia a crescere gradualmente. In questa fase, il frutto aumenta di dimensioni e si forma il nocciolo, che contiene l’embrione.

4. Invaiatura oliva: Il Cambio di Colore

Man mano che l’oliva matura, avviene un fenomeno affascinante chiamato invaiatura. Il colore del frutto cambia dal color verde intenso a tonalità più scure. Queste tonalità possono essere violacee o nere, a seconda della varietà. L’invaiatura indica che l’oliva sta accumulando le sostanze che le conferiscono aroma e sapore caratteristici.

5. Grado di Maturazione delle Oliva: Il Culmine del Processo

La maturazione è la fase finale del ciclo vitale dell’oliva. Durante questo periodo, si ha un accumulo di oli e altre sostanze che rendono l’oliva pronta per la raccolta.

Il momento migliore per raccogliere le olive può variare. Dipende dalla varietà delle olive e da come le vuoi usare. Ma anche le condizioni climatiche giocano un ruolo importante.

ciclo vitale

 

P. Fiorino, Olea – trattato di olivicoltura, 2018

Le Principali Varietà di Olive in Italia

La varietà delle olive è un tesoro. Essa offre molti tipi di olio extravergine di oliva. Ogni tipo ha le sue caratteristiche uniche. Alcune delle varietà più diffuse sono:

  • Frantoio: Originaria della Toscana, è una delle varietà più apprezzate per la produzione di olio. Le olive Frantoio hanno una forma allungata e una polpa densa. L’olio che se ne ricava è fruttato, con sentori di erba fresca e mandorla amara.
  • Coratina: Tipica della Puglia, produce un olio dal sapore intenso e amaro, con note piccanti. Le olive Coratina hanno una forma allungata e una polpa soda.
  • Leccino: Originaria della Toscana, è una varietà molto versatile, adatta sia alla produzione di olio che al consumo da tavola. L’olio di Leccino è fruttato, con note di erba e carciofo.
  • Moraiolo: Diffusa in Toscana e Umbria, produce un olio fruttato con note di pomodoro e mandorla. Le olive Moraiolo hanno una forma ovale e una polpa tenera.
  • Ogliarola: Originaria della Puglia, è una varietà molto produttiva. L’olio di Ogliarola è fruttato, con note di mandorla e carciofo.
  • Taggiasca: Coltivata in Liguria, produce un olio fruttato, delicato e profumato, con note di carciofo e mandorla.

Le Varietà Calabresi

La Calabria, terra di sole e di mare, è anche una regione ricca di tradizioni legate alla coltivazione dell’olivo. Il suo territorio è molto diverso. Va dalle coste ioniche a quelle tirreniche.

Qui si coltivano molte varietà di olive. Ogni varietà ha caratteristiche uniche. Queste influenzano il sapore e l’aroma dell’olio extravergine di oliva.

Le protagoniste assolute

  • Carolea: Probabilmente la varietà più famosa e diffusa in Calabria, la Carolea è apprezzata per la sua versatilità. L’olio che se ne ricava è fruttato, con note di erba fresca e mandorla amara. La raccolta avviene solitamente tra novembre e dicembre.
  • Roggianella: Originaria della zona del Cosentino, la Roggianella è una cultivar rustica e resistente, molto adatta ai terreni calcarei. L’olio ottenuto è fruttato, con sentori di carciofo e mandorla. La raccolta si concentra nei mesi di novembre e dicembre.
  • La Grossa di Gerace:: Originaria della Locride. Produce un olio intenso e fruttato. L’ olio prodotto ha sapori di mandorla e carciofo. La raccolta avviene generalmente a novembre.
  • La Cassanese, comune in provincia di Cosenza, è una varietà versatile usata per fare olio e per mangiare direttamente. L’olio ottenuto è equilibrato, con note fruttate e leggermente piccanti. La raccolta avviene tra novembre e dicembre.

Altre varietà degne di nota

In Calabria si coltivano molte varietà di piante. Ognuna ha le sue caratteristiche. Alcune di queste sono: Borgese, Cassanese di Lauropoli, Cerchiara, Chianota, Ciciarello e Corniola di Villapiana. Ci sono anche Dolce di Rossano e molte altre.

Conclusioni

Il ciclo vitale dell’olivo è un viaggio affascinante che ci porta alla scoperta di un alimento prezioso: l’ olio extravergine d’oliva. Nel tempo, l’uomo ha imparato a rispettare la natura e a riconoscere i benefici di questo frutto straordinario.

Oggi possiamo assaporare un olio di alta qualità grazie a pratiche agricole sostenibili e tecnologie innovative che uniscono uomo e natura.

Domande Frequenti

  • Qual è la differenza tra invaiatura e maturazione? L’invaiatura è il cambiamento di colore dell’oliva, mentre la maturazione riguarda la trasformazione delle sostanze nutritive al suo interno.
  • Quando avviene la raccolta delle olive? Le olive vengono raccolte a seconda della varietà e della zona geografica, ma generalmente in autunno.
  • Perché alcune olive cadono dall’albero prima della raccolta? La caduta delle olive può essere causata da diversi fattori, come stress idrico, attacchi parassitari o squilibri nutrizionali.

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