Perché si dice pizza margherita?

11 Luglio 2024
GIULIANO CONFORTI

Origini della Pizza Margherita

La pizza Margherita è uno dei simboli culinari più riconosciuti al mondo, conosciuta per la sua semplicità e i suoi ingredienti freschi: pomodoro, mozzarella e basilico. Ma chi ha inventato la pizza regina Margherita? E qual è la sua vera storia?

Chi ha inventato la pizza margherita? La leggenda narra che la pizza Margherita sia stata inventata a Napoli nel 1889 dal pizzaiolo Raffaele Esposito della Pizzeria Brandi a Napoli. Questo accadde in occasione della visita della Regina Margherita di Savoia alla città.

Esposito, per onorare la visita reale, preparò tre pizze diverse. Una di queste aveva i colori della bandiera italiana: rosso (pomodoro), bianco (mozzarella) e verde (basilico). Questa combinazione piacque particolarmente alla Regina, che chiese il nome del piatto. Onorando la regina, la pizza stessa fu chiamata Margherita.

La Pizza Margherita Storia

Tuttavia, alcune fonti storiche, come il libro di Francesco De Bourcard, mostrano che già nel 1866 esisteva una pizza con ingredienti simili a quelli della Margherita. Questo documento offre una panoramica dettagliata delle tradizioni napoletane dell’epoca, inclusa la preparazione della pizza.

Pertanto, la combinazione di pomodoro, mozzarella e basilico potrebbe essere stata utilizzata ben prima dell’omaggio alla Regina Margherita nel 1889. Questo suggerisce che la pizza Magherita potrebbe avere radici più antiche, dimostrando che questa ricetta faceva parte della cultura culinaria napoletana già da tempo.

Cultura e Tradizione

La pizza Margherita non è solo un piatto, ma un pezzo importante della storia di Napoli e della tradizione della pizza napoletana. Rappresenta perfettamente come pochi ingredienti di alta qualità possano creare un vero capolavoro gastronomico. La città di Napoli, con la sua ricca tradizione pizzaiola, è giustamente famosa nel mondo intero e ha visto tale tradizione essere riconosciuta come patrimonio UNESCO.

La pizza Margherita è molto più di una semplice combinazione di pomodoro, mozzarella e basilico. È un simbolo culturale, un’espressione di semplicità e bontà che ha attraversato i confini italiani per diventare un fenomeno globale. Esistono varie storie e leggende sulla sua nascita, ognuna con qualche variante, ma tutte concordano sull’impatto significativo che ha avuto a livello mondiale. Dalla sua culla a Napoli, la pizza Margerita ha conquistato i palati di milioni di persone in tutti i continenti.

La Pizzeria Brandi resta un tempio per i cultori della pizza, un vero punto di riferimento per chiunque voglia assaporare un pezzo di autentica storia napoletana. La pizzeria è famosa per il pizzaiolo Raffaele Esposito e la creazione della pizza Marcherita. È una meta imperdibile per gli amanti della pizza che cercano un’esperienza autentica e storica. Da Napoli, la pizza ha davvero conquistato il mondo, portando con sé il gusto e la cultura di una città che vive e respira gastronomia.

Inoltre, la pizza Margherita è diventata un simbolo dell’Italia stessa, rappresentando l’amore per il cibo semplice, genuino e delizioso. Anche oggi, questa pizza continua a essere amata e apprezzata, dimostrando che a volte, le cose migliori sono quelle più semplici.

Come si fa la Pizza Margherita?

pizza margherita

 

Ecco la Pizza Margherita una ricetta semplice per preparare una pizza in casa. Ecco una ricetta basilare:

Ingredienti:

– 500 g di farina tipo 00

– 300 ml di acqua tiepida

– 15 g di sale

– 3 g di lievito di birra

– 400 g di passata di pomodoro

– 300 g di mozzarella di bufala o fior di latte

– Basilico fresco

Olio extravergine di oliva

– Formaggio grattugiato (facoltativo)

Procedimento

1. Lavorazione dell’impasto: Iniziate sciogliendo il lievito in acqua tiepida. Aggiungete la farina e il sale, impastando fino a raggiungere un composto liscio ed elastico. Lasciate lievitare l’impasto coperto per circa 8 ore.

2. Preparazione della base: Una volta lievitato, dividete l’impasto in quattro palline e stendetele finemente su una superficie infarinata.

3. Condimento: Distribuite la passata di pomodoro sulle basi e aggiungete la mozzarella precedentemente tagliata a fette o cubetti. Condite con un filo di olio extravergine di oliva e qualche foglia di basilico fresco.

4. Cottura: Cuocete in forno preriscaldato a 250°C per circa 10-15 minuti, finché i bordi non saranno dorati e la mozzarella fusa e leggermente dorata. Per un tocco in più, potete aggiungere del formaggio grattugiato prima di infornare.

Conclusioni

Non c’è da meravigliarsi che la pizza Margherita sia apprezzata e amata in tutto il mondo. Il cibo italiano non è solo delizioso, ma racconta anche la storia e le tradizioni del paese, celebrando la cucina semplice ma sofisticata.

Quando mangiamo una pizza Marg, celebriamo una tradizione che unisce le persone da secoli, dimostrando che il cibo può unire le persone e diffondere amore.

La Margarita pizza è molto più di un semplice piatto. È la celebrazione di valori fondamentali della cucina italiana: semplicità, qualità, e una connessione intrinseca con le proprie radici culturali. È una testimonianza del potere del cibo di unire le persone, di evocare ricordi e di raccontare storie. La margrita pizza è amata ovunque e dimostra che la bellezza autentica sta nelle cose semplici fatte con passione, confermando la sua eccellenza come capolavoro culinario senza tempo.

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