Come leggere l’etichetta dell’ olio extra vergine di oliva

2 Settembre 2024
GIULIANO CONFORTI

Perché leggere l’etichetta dell’olio è così importante?

L’olio extra vergine di oliva è un prodotto simbolo della dieta mediterranea e della cultura alimentare italiana. Per apprezzarne appieno il valore, è necessario andare oltre l’aspetto estetico della bottiglia e immergersi nel mondo delle sue caratteristiche organolettiche.

L’etichetta è la nostra bussola in questo viaggio alla scoperta dei sapori autentici. Leggendo con attenzione, possiamo scoprire il tipo di olive. Possiamo anche conoscere la zona di produzione e il frantoio. Questi sono dettagli importanti per capire la sua storia e le sue caratteristiche.

Cosa cercare sull’etichetta dell’olio? Come interpretare correttamente le etichette degli oli di oliva?

  • Denominazione di vendita e categoria: Questa è la prima e più importante informazione. Dovremo trovare termini come “olio extravergine di oliva”, “olio vergine di oliva”, “olio di oliva” o “olio di sansa di oliva”.
  • Olio extra vergine di oliva: È il prodotto di massima qualità, ottenuto con processo di estrazione a freddo delle olive.
  • Olio di oliva vergine: Un olio di qualità inferiore all’extra vergine, ma sempre ottenuto dalla spremitura a freddo.
  • Olio di oliva raffinati: Un mix di oli raffinati e oli vergini.
  • Olio di sansa raffinato di oliva: Ottenuto dalla lavorazione dei residui della frangitura delle olive (sansa).

olio extra vergine

Altre informazioni obbligatorie per legge:

  • Provenienza e metodo di produzione: Sull’etichetta deve essere indicata la provenienza delle olive. Questa può essere un paese, una regione, un’indicazione geografica protetta (IGP) o una denominazione di origine protetta (DOP). Inoltre, deve essere specificato il metodo di produzione utilizzato.
  • Campagna di raccolta: In Italia, l’indicazione della campagna olearia è obbligatoria solo se tutte le olive sono della stessa raccolta. Questa informazione, se presente, garantisce l’omogeneità del prodotto.
  • Data di scadenza o “consumarsi preferibilmente entro”: Questa data indica fino a quando l’olio mantiene le sue qualità. Questo vale se l’olio è conservato correttamente.
  • Informazioni nutrizionali: Devono essere riportati sulle etichette tutte le indicazioni nutrizionali, tra cui la quantità di acidi grassi saturi e insaturi. Ricorda che l’olio extra vergine di oliva è ricco di grassi monoinsaturi, benefici per la salute del cuore.
  • L’etichetta dell’olio deve indicare il nome del produttore e il suo indirizzo, informazioni importanti per seguire la provenienza del prodotto. Il lotto di produzione, un codice univoco, permette di identificare la partita di olio alla quale appartiene l’unità di vendita.
  • Elenco degli ingredienti: Qui troverai la lista degli oli usati. Ad esempio, “100% olio extra vergine di oliva”.

Perché è importante distinguere tra i diversi tipi di olio?

  • Gusto e profumo: L’olio extra vergine di oliva ha un sapore fruttato. Ha anche un aroma forte. Questo è dovuto ai polifenoli e agli antiossidanti.
  • Utilizzo in cucina: Ogni tipo di olio ha caratteristiche diverse e si presta a utilizzi specifici. L’olio extra vergine di oliva è ottimo da usare a crudo. L’olio di semi, invece, è adatto per cucinare a temperature elevate.
  • Valore nutrizionale: L’olio extra vergine di oliva è ricco di sostanze buone per la salute. Contiene vitamina E e polifenoli. Questi aiutano a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi.

Conclusioni

Leggere l’etichetta dell’olio extra vergine di oliva è importante per fare scelte informate e apprezzare meglio questo alimento prezioso. L’etichetta ci fornisce una serie di informazioni preziose sulla qualità, la provenienza e le caratteristiche nutrizionali dell’olio.

Conoscere questi dettagli ci aiuta a capire meglio gli oli extra vergini. Possiamo così sostenere i produttori che puntano sulla qualità. Inoltre, contribuiamo a diffondere una cultura alimentare sana e sostenibile.

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