L’Oro d’Italia: Un Viaggio Tra le Varietà di Oliva Calabresi

10 Settembre 2024
GIULIANO CONFORTI

L’olio extravergine di oliva è un vero e proprio tesoro del nostro Paese, un prodotto che nasce dall’incontro tra natura e cultura, tra terra e passione. Al cuore di questa eccellenza ci sono le varietà di olive, ciascuna con caratteristiche uniche che influenzano il gusto, l’aroma e il colore dell’olio prodotto.

Un Patrimonio Italiano, un Patrimonio Mondiale

Le cultivar di oliva sono un patrimonio inestimabile, un tesoro che l’Italia custodisce e tramanda da secoli. Ogni varietà è legata a un territorio specifico (cultivar autoctone), dove le condizioni climatiche e il terreno ne modellano le caratteristiche. Questo legame profondo tra pianta e luogo crea oli con caratteristiche organolettiche uniche, in grado di raccontare storie e tradizioni millenarie.

L’ olio evo non è solo un alimento, ma è un elemento fondamentale della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’olio, ricco di acido oleico e di antiossidanti, è un pilastro di una dieta sana ed equilibrata, capace di prevenire numerose malattie.

L’Esempio della Calabria: dalla Dolce di Rossano alla Carolea

La Calabria è una regione ricca di biodiversità, dove si coltivano numerose cultivar di oliva. Tra le cultiva autoctone più famose troviamo:

  • Dolce di Rossano: Questa varietà è caratterizzata da un frutto grande e polposo, con polpa di colore giallo. L’olio che se ne ricava ha un fruttato leggero, con note di mandorla e carciofo, e un retrogusto amaro e piccante equilibrato.
  • Sinopolese: Tipica della zona di produzione dell’area di Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria, produce un olio dal gusto forte e deciso.
  • Cassanese: Originaria della provincia di Cosenza, è una varietà versatile utilizzata sia per l’olio che come oliva da tavola. L’olio ottenuto è caratterizzato da un gusto equilibrato.
  • Grossa di Gerace: Diffusa nella Locride, produce un olio fruttato con note di mandorla e carciofo.
  • Roggianella: Una cultivar rustica e ben adattata al clima calabrese, produce un olio dal gusto intenso.
  • Ottobratica: Diffusa principalmente in provincia di Reggio Calabria, l’olio che ne deriva ha un fruttato intenso e note di erba appena tagliata.
  • Tonda di Strongoli: Produce un olio con un fruttato medio e note di mandorla e carciofo.
  • Carolea: L’oliva Carolea è una delle più antiche cultivar calabresi. Il frutto è di forma ellittica e di colore nero a maturazione. L’olio che ne deriva ha un fruttato intenso, con note di erba appena tagliata e carciofo, e un retrogusto amaro e piccante deciso.

Riconoscimenti DOP e IGP

L’olio extravergine di oliva calabrese vanta una reputazione di eccellenza a livello nazionale e internazionale, confermata da numerosi riconoscimenti. Diverse produzioni olivicole calabresi hanno ottenuto le prestigiose certificazioni denominazione di origine protette (DOP) e indicazione geografica protetta (IGP), che garantiscono l’origine geografica, la qualità e la tradizione del prodotto. Inoltre, molte di queste aziende agricole adottano metodi di produzione biologica, garantendo un olio ancora più puro e rispettoso dell’ambiente.

Queste certificazioni assicurano al consumatore che l’ olio prodotto è autentico, legato al territorio, di altissima qualità e prodotti secondo il disciplinare di produzione. Le DOP e IGP calabresi, valorizzano la diversità delle cultivar, offrendo un’ampia gamma di oli calabresi extra vergini di oliva, ognuno con le proprie peculiarità aromatiche e gustative.

Un Paesaggio Culturale

territorio .

 

Le olivete calabresi sono un mosaico di biodiversità e cultura, un patrimonio unico nel suo genere. Plasmate dal clima mediterraneo e dal lavoro dell’uomo, queste distese di olivi secolari si arrampicano su colline, si adagiano su terrazzamenti e si estendono fino al mare.

Ogni cultivar, da quella robusta Carolea alla delicata Dolce di Rossano, ha trovato in Calabria il suo habitat ideale, dando vita a un’ampia gamma di oli extravergini, ognuno con le proprie sfumature aromatiche.

I vecchi frantoi, costruiti con maestria, sono testimonianze di un sapere antico che si tramanda di generazione in generazione, legando indissolubilmente l’uomo alla terra e al suo frutto più prezioso: l’oliva.

Conclusione

L’olio extravergine di oliva calabrese è molto più di un semplice alimento: è un patrimonio culturale, un tesoro che racconta la storia di un popolo e del suo legame indissolubile con la terra. Ogni goccia di questo oro liquido è un concentrato di sole, di passione e di sapienza, un dono che la natura ci offre e che l’uomo, con il suo lavoro e la sua cura, trasforma in un’opera d’arte.

Dalle dolci colline dell’entroterra ai terrazzamenti che si affacciano sul mare, le olivete calabresi sono un paesaggio che incanta e commuove, un luogo dove il tempo sembra fermarsi e dove la natura ci parla con un linguaggio antico e profondo. Scegliere un olio extravergine di oliva calabrese significa non solo gustare un prodotto d’eccellenza, ma anche sostenere un modello di agricoltura sostenibile e valorizzare un patrimonio inestimabile.

0 commenti

0