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Fico Dottato di Cosenza DOP: Cos’è, Storia e Come si Mangia

Pubblicato il 10 Maggio 2023

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Da admin

Il Fico Dottato è la varietà di fico bianco tipica della Calabria jonica cosentina, considerato il fico essiccato di pregio del Mediterraneo. La cultivar è coltivata nei comuni della fascia jonica (Cassano allo Ionio, Cosenza, Trebisacce, Amendolara, Sibari) dove il microclima asciutto-caldo estivo permette l’essiccazione naturale al sole sui graticci. Il Fico Dottato di Cosenza ha ottenuto il riconoscimento DOP nel 2011 (Reg. UE n. 814/2011). Polpa color paglia con piccoli semi croccanti, sapore dolce-mielato, calorie altissime per un frutto secco (circa 250 kcal/100 g), tradizione di consumo natalizio in tutta la Calabria.

Da bambino mi ricordo che a fine agosto, quando si caricavano le ceste in collina, mio nonno controllava le piante di fico una a una. La cultivar Dottato dava un fico più dolce e bianco rispetto agli altri ficheti di paese, e i frutti più belli venivano riservati all’essiccazione di settembre. I fichi essiccati erano la “spesa di Natale”: dolci da regalare, da farcire con mandorle e noci, da cuocere col cioccolato per la festa.

In questa guida ti racconto cosa è davvero il Fico Dottato, perché è considerato così speciale tra le centinaia di varietà di fico mediterraneo, come si distingue dagli altri fichi, quali sono i suoi usi tradizionali (fico fresco, fico secco al sole, fichi al cioccolato, crocette di Cosenza, marmellata), il valore nutrizionale, e come riconoscere quello DOP autentico. Da noi alle Tenute Conforti di San Giorgio Albanese (CS), in valle del Crati, selezioniamo Fico Dottato DOP dai produttori storici della piana di Sibari.

Cos’è il Fico Dottato

Il Fico Dottato è una varietà bifera di Ficus carica, specie originaria del Medio Oriente e diffusa nel Mediterraneo da migliaia di anni. Bifera significa che produce due raccolti in una stagione: i fioroni (raccolto di giugno, frutti più grandi e meno zuccherini) e i forniti o fichi propriamente detti (raccolto di agosto-settembre, frutti più piccoli e dolcissimi, destinati all’essiccazione).

La cultivar Dottato si distingue per: epidermide chiaro-paglierino tendente al verde-giallo, ostiolo (apertura della punta) molto piccolo o chiuso, polpa color paglia ambrata con striature rosa, semi piccoli e croccanti (acheni), sapore dolce-mielato senza note acide, residuo zuccherino dopo essiccazione del 60-65% (estremamente alto). La pianta è vigorosa, raggiunge 4-6 metri di altezza, ha foglie palmate molto grandi (15-25 cm), si adatta a terreni asciutti e calcarei.

Il Fico Dottato è coltivato in Calabria jonica cosentina su circa 1.500 ettari, con piante secolari ancora in produzione. È anche coltivato in Puglia (varietà denominata “Dottato del Salento”), in Campania, in Sicilia. La versione calabrese è considerata superiore per il microclima della costa jonica: estate calda e secca, ventilazione costante dello scirocco, terreni sabbiosi che favoriscono lo zucchero nei frutti.

Fico Dottato di Cosenza DOP: il riconoscimento europeo

Il Fico Dottato di Cosenza ha ottenuto la DOP (Denominazione di Origine Protetta) con Regolamento UE n. 814/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 13 agosto 2011. La DOP tutela il frutto essiccato secondo metodi tradizionali, prodotto in un’area geografica delimitata della provincia di Cosenza.

L’area DOP comprende 35 comuni del versante jonico cosentino, principalmente intorno alla piana di Sibari e alla valle del Crati: Cassano allo Ionio, Cerchiara, Civita, Corigliano-Rossano, Crosia, Frascineto, San Giorgio Albanese, San Lorenzo del Vallo, Saracena, Spezzano Albanese, Trebisacce, Villapiana e altri.

Il disciplinare DOP prevede: cultivar 100% Dottato, raccolta a maturazione completa a mano dai produttori, essiccazione naturale al sole su graticci di canna per 5-7 giorni, controllo del livello di umidità residua sotto il 24%, pulizia manuale dei frutti, confezionamento in stabilimenti autorizzati. Il prodotto finale ha forma a pera o tonda schiacciata, colore beige-paglierino, consistenza tenera e umida, sapore intensamente dolce.

Esistono diverse tipologie di Fico Dottato di Cosenza DOP a seconda della preparazione: “interi essiccati al sole” (la forma base), “imbottiti di mandorle o noci” (farciti), “ricoperti di cioccolato fondente” (i celebri fichi al cioccolato di Cosenza), “crocette” (4 fichi schiacciati a forma di croce, ripieni di mandorle, infornati e profumati con bucce di arancia).

Differenza tra Fico Dottato e altre varietà di fico

In Italia esistono oltre 600 varietà di fico, di cui circa 200 in Calabria. Te ne descrivo le principali per capire perché il Dottato è considerato superiore per essiccazione.

Il Fico Nero (cultivar Brogiotto Nero o Mauro) ha epidermide viola scura, polpa rossa, sapore dolce-acidulo. Si consuma quasi esclusivamente fresco, perché la buccia spessa rende l’essiccazione difficile. Maturazione precoce, agosto.

Il Fico Verde (varietà Brogiotto Bianco, Verdino) ha epidermide verde tendente al giallo, polpa rosa. Si consuma fresco, in confettura, e occasionalmente essiccato. Inferiore al Dottato per concentrazione zuccherina dopo essiccazione.

Il Fico Troiano è varietà calabrese di nicchia, epidermide marrone, polpa rossiccia, sapore intenso. Ottimo per marmellate. Pianta robusta resistente alle malattie.

Il Fico Dottato del Salento è la versione pugliese, cultivar quasi identica al Dottato calabrese ma con micrclima e terreni differenti. Risultato organolettico simile ma residuo zuccherino leggermente inferiore.

Il Fico Sultanina turco/iraniano, importato in Italia da decenni, è una varietà commerciale ad alta resa ma con sapore meno complesso e dolcezza più “piatta” rispetto al Dottato. Si trova nei supermercati a prezzo basso.

Il Fico Dottato di Cosenza DOP è considerato il top per la combinazione di residuo zuccherino estremo (60-65%), seme croccante, profumo intenso miele-vaniglia, e tradizione di lavorazione artigianale che valorizza la cultivar al massimo.

Fico Dottato fresco: come si consuma

Il Fico Dottato fresco si raccoglie tra fine agosto e fine settembre, quando il frutto cade da solo se toccato con leggera pressione. È un frutto delicatissimo: una volta raccolto si conserva 24-48 ore in frigorifero a 6°C, dopo si deteriora rapidamente.

Fresco si mangia tal quale come spuntino, con o senza buccia (la buccia si toglie facilmente con le dita). È particolarmente buono abbinato a salumi calabresi: una fetta di capocollo di Calabria DOP con un Fico Dottato fresco aperto a metà è un classico aperitivo estivo della costa jonica, contrasto dolce-salato eccezionale.

Altri usi del fresco: nelle insalate con rucola e prosciutto crudo; come accompagnamento al pecorino crotonese stagionato a fine pasto; in macedonia con altri frutti estivi (uva, melone giallo); in confettura veloce con limone e poco zucchero (3:1 fichi:zucchero) cotta 30 minuti, conservata in vasetti.

Fico Dottato essiccato: la lavorazione tradizionale

L’essiccazione tradizionale del Fico Dottato segue una procedura tramandata da secoli. I frutti maturi vengono raccolti a mano nei mesi di agosto e settembre, scelti uno a uno per integrità, ponendo i migliori sui graticci di canna (i cannizzi) all’aperto, esposti al sole pieno e ventilati dal vento di scirocco.

Sui graticci i fichi restano per 5-7 giorni, girati a mano una volta al giorno per uniformare l’essiccazione. La temperatura naturale di agosto-settembre nella piana di Sibari supera regolarmente i 35°C nelle ore centrali, condizione ideale. La notte i fichi non vanno rientrati: la rugiada notturna favorisce un’essiccazione lenta che preserva gli aromi.

Al termine dell’essiccazione il frutto ha perso il 70-75% di peso fresco. L’umidità residua deve essere sotto il 24% (verificata con strumento) per garantire conservazione lunga. I frutti vengono puliti a mano dai resti di canna, pressati leggermente per la forma tipica a pera schiacciata, e confezionati in vassoi di legno o scatole con carta paglia.

Il Fico Dottato essiccato si conserva in luogo asciutto e fresco (15-18°C) fino a 12 mesi senza problemi. La sua consistenza è tenera ma non collosa, lo zucchero che a volte affiora in superficie è zucchero naturale del frutto (glucosio cristallizzato), non aggiunto, e non è difetto.

Fichi al cioccolato di Cosenza: la tradizione natalizia

I fichi al cioccolato sono uno dei dolci natalizi più caratteristici della Calabria. La ricetta è semplice ma richiede materia prima eccellente. Si prendono fichi Dottato essiccati interi (forma a pera), si farciscono con una mandorla intera tostata o un gheriglio di noce, si chiudono pressando leggermente i lati, si ricoprono di cioccolato fondente al 70% temperato.

Il temperaggio del cioccolato è la fase critica: il cioccolato deve essere portato a 45°C, raffreddato a 27°C, riportato a 32°C. Solo così cristallizza correttamente e mantiene croccantezza e brillantezza. I fichi temperati si lasciano riposare su carta da forno per 1-2 ore, e poi si confezionano in scatole.

Si conservano 3-4 mesi a 16-18°C, mai in frigorifero (l’umidità rovina il cioccolato). Sono dolci da regalare a Natale, da accompagnare al passito di Greco di Bianco DOC, al moscato di Saracena, o a un caffè espresso amaro a fine pasto. Calorie: circa 350-400 kcal per 100 grammi, considerato un dolce di alto valore energetico.

Fico Dottato: calorie e valori nutrizionali

Il Fico Dottato fresco apporta circa 65-75 kcal per 100 grammi: 16 g di carboidrati (zuccheri naturali), 1 g di proteine, 0,3 g di grassi, 2-3 g di fibra. È ricco di potassio (200 mg), calcio (35 mg), fosforo, ferro, vitamine A, B1, B6, C. Indice glicemico medio (50-55) per via dei zuccheri associati alla fibra del frutto.

Il Fico Dottato essiccato concentra valori: circa 250 kcal per 100 grammi, 64 g di carboidrati (di cui 50 g di zuccheri), 3,5 g di proteine, 1 g di grassi, 10 g di fibra. Ha apporto importante di calcio (162 mg), potassio (680 mg), ferro (2 mg), magnesio. È quindi alimento ricalcificante naturale, utile in regimi alimentari di donne in menopausa e di sportivi.

Una porzione tipica di fichi essiccati è 30-40 grammi (3-4 fichi), che apporta 75-100 kcal, perfetta come spuntino energetico veloce o accompagnamento al tè del pomeriggio. Per chi controlla i carboidrati il consumo va misurato perché il residuo zuccherino è davvero alto. Per chi pratica sport di endurance invece è uno snack ideale a lunga rilascio.

Come riconoscere il Fico Dottato DOP autentico

Sul mercato si trovano moltissimi fichi essiccati con denominazioni generiche o ambigue. Ti spiego come distinguere il Fico Dottato di Cosenza DOP autentico.

Primo segnale: l’etichetta deve riportare chiaramente “Fico Dottato di Cosenza DOP” o “Fichi di Cosenza DOP” con il logo europeo della Denominazione di Origine Protetta (cerchio giallo e rosso). L’etichetta deve indicare il numero di certificazione del consorzio di tutela e il produttore.

Secondo segnale: l’aspetto. Il Fico Dottato DOP ha forma a pera schiacciata o tonda, colore beige-paglierino con sfumature ambrate, consistenza tenera ma elastica, non gommosa. I semi visibili in sezione sono piccoli, dorati, ben distribuiti. La buccia è sottile, integra, senza spaccature profonde.

Terzo segnale: il profumo. Avvicinando il naso a un Fico Dottato DOP senti note di miele, vaniglia, leggero caramello. Profumo intenso ma non aggressivo. Se senti odore acetico o fermentato è prodotto vecchio o conservato male.

Quarto segnale: l’origine. La DOP è esclusivamente di provincia di Cosenza, area jonica. Diffida dei “fichi calabresi” generici senza riferimento DOP: potrebbero essere di altre zone della regione, dove il Dottato cresce ma con minor concentrazione zuccherina.

Fico Dottato e dieta mediterranea

Il Fico Dottato fa parte integrante della dieta mediterranea calabrese, riconosciuta dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Era uno degli alimenti base degli antichi greci e romani: i fichi essiccati venivano spediti dalla Calabria a Roma già nel I secolo a.C., considerati alimento nutriente per soldati, viaggiatori e atleti olimpici.

Oggi i fichi Dottato si abbinano molto bene a yogurt greco con miele, formaggi stagionati come il pecorino crotonese, salumi crudi come il capocollo di Calabria DOP, frutta secca (mandorle, noci, pistacchi). Le fibre presenti nel fico aiutano la regolarità intestinale, gli zuccheri naturali forniscono energia rapida, i minerali contribuiscono al fabbisogno di calcio e potassio. Una porzione di 3-4 fichi essiccati al giorno è considerata salutare nelle diete mediterranee bilanciate.

Domande frequenti sul Fico Dottato

Cosa significa fico bifero?

Bifero significa che la pianta produce due raccolti di frutti in una sola stagione: i fioroni in giugno (frutti più grandi, meno zuccherini, da consumare freschi) e i forniti in agosto-settembre (frutti più piccoli ma dolcissimi, destinati anche all’essiccazione). Il Fico Dottato è cultivar bifera, motivo per cui in Calabria si trovano fichi freschi in estate per due periodi distinti.

Il Fico Dottato di Cosenza è DOP?

Sì. Il Fico Dottato di Cosenza ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta nel 2011 con Regolamento UE n. 814/2011. La DOP tutela il prodotto essiccato secondo metodi tradizionali in 35 comuni della provincia di Cosenza, principalmente sulla costa jonica intorno alla piana di Sibari. Il disciplinare richiede cultivar 100% Dottato, raccolta a mano, essiccazione naturale al sole su graticci, umidità residua sotto il 24%.

Quante calorie ha un fico Dottato?

Un fico Dottato fresco di pezzatura media (50 g) apporta 32-37 kcal. Un fico Dottato essiccato medio (10 g) apporta 25 kcal. Una porzione di 4 fichi essiccati (40 g) apporta circa 100 kcal. Per i fichi al cioccolato la quantità sale a 350-400 kcal/100 g per via dell’aggiunta del cioccolato fondente e della mandorla intera.

Quanto si conservano i fichi Dottato essiccati?

Conservati in luogo asciutto e fresco (15-18°C, umidità relativa sotto il 60%), i fichi essiccati Dottato si conservano fino a 12 mesi senza alterazioni. In barattoli ermetici di vetro durano anche più a lungo. In frigorifero si conservano ancora di più ma diventano duri: meglio fuori frigo. Lo zucchero che a volte affiora in superficie è glucosio cristallizzato naturale, non difetto, e si scioglie scaldando leggermente i frutti.

Quali sono le crocette di Cosenza?

Le crocette di Cosenza sono un dolce tradizionale natalizio della provincia: 4 fichi Dottato essiccati schiacciati a forma di croce, farciti con mandorle tostate e bucce di arancia candita, infornati 10-15 minuti per caramellizzare leggermente lo zucchero. Si confezionano a regalo in scatoline di legno o cartone con carta velina. Sono il dolce delle feste invernali da consumare con vino Greco di Bianco DOC o moscato di Saracena.

I fichi al cioccolato sono di Cosenza o di altra regione?

I fichi al cioccolato sono una specialità della provincia di Cosenza, in particolare delle pasticcerie storiche di Cosenza città, Rossano, Cassano allo Ionio, San Giorgio Albanese. Si tratta di Fico Dottato DOP essiccato farcito con mandorle o noci e ricoperto di cioccolato fondente al 70% temperato. Sono dolci natalizi consumati anche tutto l’anno, regalo gastronomico apprezzato e prodotto da numerose piccole pasticcerie familiari.

Si possono coltivare fichi Dottato in giardino?

Sì, il fico è pianta robusta e adattabile. La cultivar Dottato si coltiva bene in tutto il sud Italia, su terreni sabbiosi o calcarei, con esposizione a sud e potatura primaverile. Fuori dalla zona di origine (Calabria jonica) i frutti non avranno lo stesso livello zuccherino e profumo ma saranno comunque buoni per consumo fresco. L’essiccazione tradizionale richiede condizioni climatiche specifiche difficili da replicare fuori dalla piana di Sibari e dalla valle del Crati.

Quanto costa il Fico Dottato DOP?

Il prezzo del Fico Dottato di Cosenza DOP essiccato varia tra 18 e 30 euro al chilo a seconda della pezzatura, della lavorazione (intero, farcito, al cioccolato) e del produttore. I fichi al cioccolato di Cosenza in scatole regalo arrivano a 30-50 euro al chilo per le confezioni artigianali natalizie. È un prodotto di nicchia, di alta qualità, posizionato nella fascia premium dei frutti essiccati italiani.

Perché scegliere il Fico Dottato delle Tenute Conforti

Il Fico Dottato è uno dei prodotti più rappresentativi della Calabria jonica, frutto del microclima della costa jonica cosentina e di un’antica tradizione di essiccazione al sole. Da noi alle Tenute Conforti di San Giorgio Albanese (CS), in valle del Crati, selezioniamo Fico Dottato DOP dai produttori storici della piana di Sibari e di Cassano allo Ionio, lavorato secondo il disciplinare di tutela europea e confezionato in vassoi tradizionali.

Nel nostro shop online trovi il Fico Dottato DOP in versione intera essiccata al sole, abbinato a tutta la selezione di dolci tradizionali calabresi. Per la tavola completa abbina i fichi al nostro olio EVO Carolea in bottiglia per il pane appena tostato, ai salumi calabresi DOP (capocollo, soppressata) per l’aperitivo estivo, ai formaggi silani stagionati per il fine pasto, ai mieli calabresi per la prima colazione, agli agrumi Conforti per le confetture invernali. Spedizione in tutta Italia, gratuita oltre i 39,90€.


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