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Territorio

CALABRIA - COSENZA

Nelle verdi colline joniche presilane a 420 m. l. m. crescono lussureggianti gli uliveti dell’Azienda Agricola CONFORTI, in un’area tra le più antiche e più rinomate per la cultura e ricchezza dei terreni.

Area antica perché la prima notizia di un villaggio chiamato San Giorgio (ovvero Sancto Jorio) - nel territorio della contea di Corigliano - risale all'epoca dei Normanni e la si ricava da un documento del 1104, riportato dall'abate Vincenzio d'Avino nel suo volume "Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili e prelatizie del Regno delle Due Sicilie" (Napoli, Ranucci, 1848). Ecco cosa scrive il d'Avino, citando un antico diploma (carta ruggeriana) proveniente dall'archivio del Patirion: "Il conte Ruggiero donava nel settembre dell'anno 1104, al monastero di Santa Maria Odegitria (Patirion) il casale di Santo Petro in Corigliano... e tre casali...detti Cefalino, Santo Jorio e Lacona (o Lacconi), con loro pertinenze, uomini, lavoratori e non lavoratori, montagne, pascoli, vigneti, giardini, mulini dei fiumi di Corigliano e di Cefalino, diritti e giurisdizioni".

Come appare chiaro, al momento della donazione, questi casali erano attivi e coltivati già da tempo. Inoltre va sottolineato che il termine "casale" indicava un villaggio agricolo non fortificato che sorgeva nel territorio di un centro abitato più importante (in questo caso Corigliano).

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